La manipolazione affettiva nella relazione di coppia

In questo articolo cercheremo di identificare il manipolatore, come agisce nei confronti del partner e come difendersi.

Identikit del manipolatore

Solitamente il manipolatore ha un’alta considerazione di sé, appare spesso presuntuoso e crede di aver diritto ad un trattamento privilegiato.

Il manipolatore non prova senso di colpa per quello che fa, poiché tutto è finalizzato a soddisfare ogni suo bisogno.

La vittima è minata nei suoi punti deboli e, di conseguenza, viene coinvolta da una spirale negativa, che la ferisce e progressivamente riduce la suo autostima.

L’indizio che ci fa capire se abbiamo a che fare con un manipolatore è la sensazione di soffocamento, la presenza costante di critiche, insinuazioni e sarcasmo.

Vediamo ora quali sono gli strumenti di manipolazione più diffusi.

Gli strumenti del manipolatore

1) Innanzi tutto il ricatto affettivo e le minacce: l’affettività diventa una merce di scambio,

 il ricatto è sottile a volte impercettibile, ogni gesto viene valutato e misurato in funzione del tornaconto personale.

2) la colpevolizzazione: la causa dei propri problemi è sempre attribuita all’altro

3) le bugie e le lusinghe: quando ci arrivano complimenti e apprezzamenti in quantità ma limitati nel tempo, molto probabilmente il manipolatore vuole ottenere qualcosa da noi.

4) la denigrazione: è un processo continuo e minuzioso, mirato a svalutare il partner, attraverso la restituzione di una immagine negativa che con il tempo finirà per essere assimilata dalla vittima del manipolatore.

5) l’invadenza: consiste nel mettersi sempre al posto dell’altro e intromettersi nelle sue scelte e decisioni, senza prendere in considerazione il suo punto di vista.

6) la dipendenza indotta: comprende sia la dipendenza affettiva che economica, entrambe minano l’autonomia e l’indipendenza del partner .

Insomma, se vi riconoscete in questi comportamenti avete a che fare con un manipolatore.

Cosa fare per difendersi?

PRIMO- non fidarsi delle sue parole, con IL MANIPOALATORE non esistono possibilità di confronto, è abituato a mentire e, qualunque cosa accada, le sue frasi sono sempre finalizzati ad esercitare un potere sull’altro

SECONDO- giudicare i suoi comportamenti non le parole del manipolatore

TERZO- rinunciare a conformarsi sempre e comunque alle sue richieste e perdonare se stessi per essere caduti nell’autoinganno

 E INFINE- diffidare degli obblighi, niente è mai dovuto si tratta sempre di una scelta che non deve mai diventare costrizione

Parafrasando una vecchia canzone possiamo concludere dicendo che è difficile baciare di notte le labbra che ti hanno preso a morsi di giorno.

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